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  • Bilancio di Sostenibilità 2016
  • La Ricerca dell'Eccellenza - Storia, Sapere, Sostenibilità - Pubblicato da Banfi - 2017

    La Ricerca dell’Eccellenza è l’appassionata cronaca del viaggio iniziato 40 anni fa alla scoperta del nostro territorio e delle sue incredibili potenzialità. Un viaggio ricco di esperienze, di sfide, di conquiste e di straordinari quanto durevoli successi. Ma la Ricerca è anche la prova del continuo e irrinunciabile desiderio di migliorare la conoscenza e il frutto del nostro lavoro quotidiano, condotto con l’umiltà, la curiosità e la passione che hanno da sempre animato il nostro pensiero e la nostra filosofia produttiva.

    La nostra voglia di conoscenza, mai doma, è stata - ed è tutt’ora - mossa da un sentimento di autentico amore per la ricerca, la sperimentazione, il sapere, in tutti i campi della nostra attività. Nutrita e alimentata – per certi versi obbligata – dalla consapevolezza di vivere e di gestire una realtà produttiva unica al mondo: vasta, complessa e dal potenziale ancora in parte inesplorato, e da esplorare e valorizzare ulteriormente.

    Con i suoi 3000 ettari di superficie, un terzo dei quali dedicati a vigneti e a vitigni che coprono l’interezza della tipicità Toscana, con 29 differenti profili pedoclimatici e con una ricchezza clonale senza eguali nel panorama vitivinicolo nazionale, la nostra tenuta di Montalcino rappresenta, infatti, ununicum, una sfida costante alla ricerca e stimolo al miglioramento della conoscenza tecnica e agronomica, senza compromessi e senza risparmio di energie e risorse.

    Accettammo questa sfida 40 anni fa, consapevoli che avremmo potuto valorizzare al meglio un territorio unico al mondo e il suo vitigno principale, il Sangiovese, solo con uno studio rigoroso e continuo, coniugato con l’esperienza via via maturata. Una procedura che a noi piace esprimere con il concetto di “sviluppo dinamico”.  

    Un impegno alla ricerca e al miglioramento continuo, che è l’espressione autentica della nostra Storia, fatta di rispetto per la tradizione più genuina, ma anche interprete e motore del cambiamento, dell’innovazione e dell’arricchimento culturale.

    La sfida ha tratto linfa vitale dalla nostra sete di sapere, vera e propria mission aziendale e ispirazione di ogni progetto di sviluppo, per una ricerca e una sperimentazione talvolta creative ed empiriche, ma sempre il più possibile ampie e condivise.

    Una sfida, infine, che ha sempre visto nel futuro e nelle future generazioni il proprio riferimento, con il desiderio di lasciare dopo di noi un patrimonio umano e culturale superiore a quello che trovammo nel 1978, quando tutto ebbe inizio. Una Sostenibilità progettuale, per usare un termine oggi tanto in voga, da sempre nelle nostre corde.

    Dieci anni fa, consapevoli che la divulgazione del sapere era l’aspetto decisivo della nostra ricerca, quello che più di ogni altro avrebbe reso strategico ed essenziale il nostro agire, decidemmo di raccontare la nostra storia, i risultati delle nostre ricerche e il nostro sviluppo dinamico, pubblicando un volume scientifico di circa 500 pagine, la Ricerca dell’Eccellenza appunto, ancora oggi riconosciuto come uno dei trattati più rigorosi, esaustivi e ambiziosi mai realizzati in ambito aziendale su queste tematiche. Temi come la zonazione e la selezione clonale, vanto e orgoglio del nostro team di ricercatori, e fino ad allora relegati al solo mondo accademico e a una ristrettissima cerchia di studiosi, divennero appannaggio, grazie ad un linguaggio divulgativo, mai banale, rigorosamente scientifico ma immediatamente comprensibile, di una sempre più vasta cerchia di appassionati e winelovers.

    Oggi, a distanza di dieci anni da questo ambizioso progetto editoriale, insieme all’edizione aggiornata che si è nel frattempo arricchita di nuove esperienze e nuove scoperte scientifiche, alcune delle quali discusse e svelate in anteprima in questo volume, abbiamo deciso di raddoppiare le forze e di pubblicare anche questa versionelight, sicuramente più agile e più fruibile, ma non meno profonda ed esaustiva.

    Una Ricerca dell’Eccellenza per tutti, quindi, che ci racconta l’unicità del nostro territorio, la nostra instancabile passione e, soprattutto, il nostro innato desiderio di scrivere, con la solita curiosità e umiltà, una nuova pagina sull’affascinante mondo del vino.

    La Ricerca dell’Eccellenza è l’appassionata cronaca delviaggio iniziato 40 anni fa alla scoperta del nostro territorio e delle sue incredibili potenzialità. Un viaggio ricco di esperienze, di sfide, di conquiste e di straordinari quanto durevoli successi. Ma la Ricerca è anche la prova del continuo e irrinunciabile desiderio di migliorare la conoscenza e il frutto del nostro lavoro quotidiano, condotto con l’umiltà, la curiosità e la passione che hanno da sempre animato il nostro pensiero e la nostra filosofia produttiva.

    La nostra voglia di conoscenza, mai doma, è stata - ed è tutt’ora - mossa da un sentimento di autentico amore per la ricerca, la sperimentazione, il sapere, in tutti i campi della nostra attività. Nutrita e alimentata – per certi versi obbligata – dalla consapevolezza di vivere e di gestire una realtà produttiva unica al mondo: vasta, complessa e dal potenziale ancora in parte inesplorato, e da esplorare e valorizzare ulteriormente.

    Con i suoi 3000 ettari di superficie, un terzo dei quali dedicati a vigneti e a vitigni che coprono l’interezza della tipicità Toscana, con 29 differenti profili pedoclimatici e con una ricchezza clonale senza eguali nel panorama vitivinicolo nazionale, la nostra tenuta di Montalcino rappresenta, infatti, ununicum, una sfida costante alla ricerca e stimolo al miglioramento della conoscenza tecnica e agronomica, senza compromessi e senza risparmio di energie e risorse.

    Accettammo questa sfida 40 anni fa, consapevoli che avremmo potuto valorizzare al meglio un territorio unico al mondo e il suo vitigno principale, il Sangiovese, solo con uno studio rigoroso e continuo, coniugato con l’esperienza via via maturata. Una procedura che a noi piace esprimere con il concetto di “sviluppo dinamico”.  

    Un impegno alla ricerca e al miglioramento continuo, che è l’espressione autentica della nostra Storia, fatta di rispetto per la tradizione più genuina, ma anche interprete e motore del cambiamento, dell’innovazione e dell’arricchimento culturale.

    La sfida ha tratto linfa vitale dalla nostra sete di sapere, vera e propria mission aziendale e ispirazione di ogni progetto di sviluppo, per una ricerca e una sperimentazione talvolta creative ed empiriche, ma sempre il più possibile ampie e condivise.

    Una sfida, infine, che ha sempre visto nel futuro e nelle future generazioni il proprio riferimento, con il desiderio di lasciare dopo di noi un patrimonio umano e culturale superiore a quello che trovammo nel 1978, quando tutto ebbe inizio. Una Sostenibilità progettuale, per usare un termine oggi tanto in voga, da sempre nelle nostre corde.

    Dieci anni fa, consapevoli che la divulgazione del sapere era l’aspetto decisivo della nostra ricerca, quello che più di ogni altro avrebbe reso strategico ed essenziale il nostro agire, decidemmo di raccontare la nostra storia, i risultati delle nostre ricerche e il nostro sviluppo dinamico, pubblicando un volume scientifico di circa 500 pagine, la Ricerca dell’Eccellenza appunto, ancora oggi riconosciuto come uno dei trattati più rigorosi, esaustivi e ambiziosi mai realizzati in ambito aziendale su queste tematiche. Temi come la zonazione e la selezione clonale, vanto e orgoglio del nostro team di ricercatori, e fino ad allora relegati al solo mondo accademico e a una ristrettissima cerchia di studiosi, divennero appannaggio, grazie ad un linguaggio divulgativo, mai banale, rigorosamente scientifico ma immediatamente comprensibile, di una sempre più vasta cerchia di appassionati e winelovers.

     Oggi, a distanza di dieci anni da questo ambizioso progetto editoriale, insieme all’edizione aggiornata che si è nel frattempo arricchita di nuove esperienze e nuove scoperte scientifiche, alcune delle quali discusse e svelate in anteprima in questo volume, abbiamo deciso di raddoppiare le forze e di pubblicare anche questa versionelight, sicuramente più agile e più fruibile, ma non meno profonda ed esaustiva.

     Una Ricerca dell’Eccellenza per tutti, quindi, che ci racconta l’unicità del nostro territorio, la nostra instancabile passione e, soprattutto, il nostro innato desiderio di scrivere, con la solita curiosità e umiltà, una nuova pagina sull’affascinante mondo del vino.

  • Schede Tecniche
  • La Ricerca dell'Eccellenza - Pubblicato da Ban...
  • Le denominazioni in Italia
  • Brunello di Montalcino DOCG
  • Rosso di Montalcino DOC
  • Moscadello di Montalcino DOC
  • Toscana IGT
  • Chianti Classico DOCG
  • Chianti DOCG
  • Bolgheri DOC
  • La Grappa
  • Abbinamenti gastronomici

La Ricerca dell'Eccellenza - Storia, Sapere, Sostenibilità - Pubblicato da Banfi - 2017

La Ricerca dell’Eccellenza è l’appassionata cronaca del viaggio iniziato 40 anni fa alla scoperta del nostro territorio e delle sue incredibili potenzialità. Un viaggio ricco di esperienze, di sfide, di conquiste e di straordinari quanto durevoli successi. Ma la Ricerca è anche la prova del continuo e irrinunciabile desiderio di migliorare la conoscenza e il frutto del nostro lavoro quotidiano, condotto con l’umiltà, la curiosità e la passione che hanno da sempre animato il nostro pensiero e la nostra filosofia produttiva.

La nostra voglia di conoscenza, mai doma, è stata - ed è tutt’ora - mossa da un sentimento di autentico amore per la ricerca, la sperimentazione, il sapere, in tutti i campi della nostra attività. Nutrita e alimentata – per certi versi obbligata – dalla consapevolezza di vivere e di gestire una realtà produttiva unica al mondo: vasta, complessa e dal potenziale ancora in parte inesplorato, e da esplorare e valorizzare ulteriormente.

Con i suoi 3000 ettari di superficie, un terzo dei quali dedicati a vigneti e a vitigni che coprono l’interezza della tipicità Toscana, con 29 differenti profili pedoclimatici e con una ricchezza clonale senza eguali nel panorama vitivinicolo nazionale, la nostra tenuta di Montalcino rappresenta, infatti, ununicum, una sfida costante alla ricerca e stimolo al miglioramento della conoscenza tecnica e agronomica, senza compromessi e senza risparmio di energie e risorse.

Accettammo questa sfida 40 anni fa, consapevoli che avremmo potuto valorizzare al meglio un territorio unico al mondo e il suo vitigno principale, il Sangiovese, solo con uno studio rigoroso e continuo, coniugato con l’esperienza via via maturata. Una procedura che a noi piace esprimere con il concetto di “sviluppo dinamico”.  

Un impegno alla ricerca e al miglioramento continuo, che è l’espressione autentica della nostra Storia, fatta di rispetto per la tradizione più genuina, ma anche interprete e motore del cambiamento, dell’innovazione e dell’arricchimento culturale.

La sfida ha tratto linfa vitale dalla nostra sete di sapere, vera e propria mission aziendale e ispirazione di ogni progetto di sviluppo, per una ricerca e una sperimentazione talvolta creative ed empiriche, ma sempre il più possibile ampie e condivise.

Una sfida, infine, che ha sempre visto nel futuro e nelle future generazioni il proprio riferimento, con il desiderio di lasciare dopo di noi un patrimonio umano e culturale superiore a quello che trovammo nel 1978, quando tutto ebbe inizio. Una Sostenibilità progettuale, per usare un termine oggi tanto in voga, da sempre nelle nostre corde.

Dieci anni fa, consapevoli che la divulgazione del sapere era l’aspetto decisivo della nostra ricerca, quello che più di ogni altro avrebbe reso strategico ed essenziale il nostro agire, decidemmo di raccontare la nostra storia, i risultati delle nostre ricerche e il nostro sviluppo dinamico, pubblicando un volume scientifico di circa 500 pagine, la Ricerca dell’Eccellenza appunto, ancora oggi riconosciuto come uno dei trattati più rigorosi, esaustivi e ambiziosi mai realizzati in ambito aziendale su queste tematiche. Temi come la zonazione e la selezione clonale, vanto e orgoglio del nostro team di ricercatori, e fino ad allora relegati al solo mondo accademico e a una ristrettissima cerchia di studiosi, divennero appannaggio, grazie ad un linguaggio divulgativo, mai banale, rigorosamente scientifico ma immediatamente comprensibile, di una sempre più vasta cerchia di appassionati e winelovers.

Oggi, a distanza di dieci anni da questo ambizioso progetto editoriale, insieme all’edizione aggiornata che si è nel frattempo arricchita di nuove esperienze e nuove scoperte scientifiche, alcune delle quali discusse e svelate in anteprima in questo volume, abbiamo deciso di raddoppiare le forze e di pubblicare anche questa versionelight, sicuramente più agile e più fruibile, ma non meno profonda ed esaustiva.

Una Ricerca dell’Eccellenza per tutti, quindi, che ci racconta l’unicità del nostro territorio, la nostra instancabile passione e, soprattutto, il nostro innato desiderio di scrivere, con la solita curiosità e umiltà, una nuova pagina sull’affascinante mondo del vino.

La Ricerca dell’Eccellenza è l’appassionata cronaca delviaggio iniziato 40 anni fa alla scoperta del nostro territorio e delle sue incredibili potenzialità. Un viaggio ricco di esperienze, di sfide, di conquiste e di straordinari quanto durevoli successi. Ma la Ricerca è anche la prova del continuo e irrinunciabile desiderio di migliorare la conoscenza e il frutto del nostro lavoro quotidiano, condotto con l’umiltà, la curiosità e la passione che hanno da sempre animato il nostro pensiero e la nostra filosofia produttiva.

La nostra voglia di conoscenza, mai doma, è stata - ed è tutt’ora - mossa da un sentimento di autentico amore per la ricerca, la sperimentazione, il sapere, in tutti i campi della nostra attività. Nutrita e alimentata – per certi versi obbligata – dalla consapevolezza di vivere e di gestire una realtà produttiva unica al mondo: vasta, complessa e dal potenziale ancora in parte inesplorato, e da esplorare e valorizzare ulteriormente.

Con i suoi 3000 ettari di superficie, un terzo dei quali dedicati a vigneti e a vitigni che coprono l’interezza della tipicità Toscana, con 29 differenti profili pedoclimatici e con una ricchezza clonale senza eguali nel panorama vitivinicolo nazionale, la nostra tenuta di Montalcino rappresenta, infatti, ununicum, una sfida costante alla ricerca e stimolo al miglioramento della conoscenza tecnica e agronomica, senza compromessi e senza risparmio di energie e risorse.

Accettammo questa sfida 40 anni fa, consapevoli che avremmo potuto valorizzare al meglio un territorio unico al mondo e il suo vitigno principale, il Sangiovese, solo con uno studio rigoroso e continuo, coniugato con l’esperienza via via maturata. Una procedura che a noi piace esprimere con il concetto di “sviluppo dinamico”.  

Un impegno alla ricerca e al miglioramento continuo, che è l’espressione autentica della nostra Storia, fatta di rispetto per la tradizione più genuina, ma anche interprete e motore del cambiamento, dell’innovazione e dell’arricchimento culturale.

La sfida ha tratto linfa vitale dalla nostra sete di sapere, vera e propria mission aziendale e ispirazione di ogni progetto di sviluppo, per una ricerca e una sperimentazione talvolta creative ed empiriche, ma sempre il più possibile ampie e condivise.

Una sfida, infine, che ha sempre visto nel futuro e nelle future generazioni il proprio riferimento, con il desiderio di lasciare dopo di noi un patrimonio umano e culturale superiore a quello che trovammo nel 1978, quando tutto ebbe inizio. Una Sostenibilità progettuale, per usare un termine oggi tanto in voga, da sempre nelle nostre corde.

Dieci anni fa, consapevoli che la divulgazione del sapere era l’aspetto decisivo della nostra ricerca, quello che più di ogni altro avrebbe reso strategico ed essenziale il nostro agire, decidemmo di raccontare la nostra storia, i risultati delle nostre ricerche e il nostro sviluppo dinamico, pubblicando un volume scientifico di circa 500 pagine, la Ricerca dell’Eccellenza appunto, ancora oggi riconosciuto come uno dei trattati più rigorosi, esaustivi e ambiziosi mai realizzati in ambito aziendale su queste tematiche. Temi come la zonazione e la selezione clonale, vanto e orgoglio del nostro team di ricercatori, e fino ad allora relegati al solo mondo accademico e a una ristrettissima cerchia di studiosi, divennero appannaggio, grazie ad un linguaggio divulgativo, mai banale, rigorosamente scientifico ma immediatamente comprensibile, di una sempre più vasta cerchia di appassionati e winelovers.

 Oggi, a distanza di dieci anni da questo ambizioso progetto editoriale, insieme all’edizione aggiornata che si è nel frattempo arricchita di nuove esperienze e nuove scoperte scientifiche, alcune delle quali discusse e svelate in anteprima in questo volume, abbiamo deciso di raddoppiare le forze e di pubblicare anche questa versionelight, sicuramente più agile e più fruibile, ma non meno profonda ed esaustiva.

 Una Ricerca dell’Eccellenza per tutti, quindi, che ci racconta l’unicità del nostro territorio, la nostra instancabile passione e, soprattutto, il nostro innato desiderio di scrivere, con la solita curiosità e umiltà, una nuova pagina sull’affascinante mondo del vino.

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